Abbiamo intervistato Lloyd Solustri e Luca Drusian del team fundraising ed eventi di Sport Senza Frontiere ETS (SSF). L’associazione, con sede principale a Roma e snodi operativi a Milano e Napoli, festeggia nel 2026 i suoi primi quindici anni di attività. Nata dall’intuizione del presidente Alessandro Tappa — allenatore di pentathlon moderno che iniziò a inserire ragazzi in difficoltà nelle sue lezioni — e della co-fondatrice Roberta De Fabritis tramite un’asta benefica di foto sportive, oggi SSF sostiene centinaia di bambini grazie a un’équipe territoriale di educatori, psicologi e coordinatori. I referenti ci hanno raccontato come il mondo del running sia diventato un motore straordinario per raccogliere fondi e fare rete con le comunità locali.
Il potere delle gare podistiche: l’esperienza a Villa Borghese
Per SSF le corse su strada non sono meri eventi sportivi, ma vere e proprie casse di risonanza. Un esempio recente è la prima edizione della corsa “ROM-E Walk & Run 5K”, a Villa Borghese a Roma, nata in soli trenta giorni, a chiusura della Settimana della Sostenibilità.
Come organizzare e realizzare questa iniziativa in così poco tempo? Qui emerge l’importanza delle partnership: il Corriere dello Sport è partner di Infront, organizzatore della Run Rome The Marathon. Per via della grande partecipazione della community di SSF al charity program della Maratona di Roma (specialmente nelle staffette) SSF nel tempo è riuscita a coltivare rapporti positivi e collaborativi sia con Infront che con il Corriere dello Sport. Da qui è venuto naturale collaborare in modo efficace con il Corriere dello Sport per realizzare la ROM-E Walk & Run 5k.
Alcuni numeri e dati chiave su questa iniziativa:
- Modello e sostenibilità: l’evento ha visto 250 partecipanti (170 paganti) e ha raccolto 1.400 euro netti destinati alla causa, grazie al Corriere dello Sport che ha coperto i costi organizzativi e fornito volontari esperti di logistica.
- L’impatto sociale: le risorse sostengono il programma “Back to Sport”, che copre visite mediche e percorsi d’inserimento per i bambini segnalati da parrocchie, case famiglia e servizi sociali.
- Canali di promozione: l’iniziativa è stata promossa incrociando email marketing, il quotidiano partner, i social media e il passaparola nei gruppi di runner locali, affezionati alle proposte di SSF.
Le “dritte” di Sport Senza Frontiere per fare fundraising con lo sport
Dalla gestione di un team di fundraising composto da sette persone tra eventi, corporate e comunicazione, i referenti di SSF hanno tratto alcuni spunti fondamentali per chi vuole organizzare eventi solidali sul proprio territorio:
- Far sentire ogni partecipante un “vero atleta”: la cura dei dettagli — da una logistica ben gestita a un ricco ristoro finale — fa sentire le persone accolte e parte di un’organizzazione solida.
- Coltivare relazioni paritarie e continuative con i partner: con sponsor e media non bisogna farsi vivi solo al momento del bisogno; il rapporto va alimentato durante tutto l’anno con trasparenza e reciprocità.
- Fare autovalutazione strategica: prima di lanciare un evento occorre valutare con onestà le risorse a disposizione (dove, quando e con chi); subito dopo, è indispensabile analizzare con franchezza cosa ha funzionato e cosa va migliorato.
- Ripensare la fidelizzazione dei donatori: il concetto tradizionale di donatore regolare va arricchito. Coinvolgere le persone attraverso eventi dal vivo crea una fidelizzazione umana e calorosa: le persone che vivono una bella esperienza tornano ogni anno e diventano i primi ambasciatori della causa.
L’invito finale di Sport Senza Frontiere per chi vuole cimentarsi nella raccolta fondi locale è di non aver paura di iniziare dal piccolo: la solidarietà legata allo sport è una palla di neve che, con pazienza e cura delle relazioni, cresce una tappa dopo l’altra!
Come citare. Fundraising Km Zero (2026), «Fundraising in movimento: la ricetta di Sport Senza Frontiere tra grandi partnership ed empatia», fundraisingkmzero.it/interviste/fundraising-in-movimento-la-ricetta-di-sport-senza-frontiere-tra-grandi-partnership-ed-empatia. Licenza CC BY-NC 4.0.
