Come scrivere una lettera di coltivazione? Impara da un assicuratore…

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Questa è troppo bella! Appena capitata, non riesco a resistere alla voglia di raccontartela…

L’anno scorso Silvia, il sottoscritto e le nostre famiglie (si, siamo molto fortunati!) abbiamo comprato casa. Ci siamo rivolti a una delle tante agenzie in franchising della zona, e abbiamo avuto la fortuna di incontrare uno staff giovane ed esperto, molto diretto e capace nella vendita e altrettanto nella cura del cliente. Di quelli che tengono ben fermo l’obiettivo ma con un rispetto e chiarezza di fondo che crea fiducia e relazione. Tra fasi distese e più critiche delle trattative e decisioni, ci hanno fatto fare un gran bell’acquisto, di cui siamo veramente molto più che soddisfatti.

Sono appena tornato dall’ufficio, parcheggio e da lontano vedo qualcuno che infila qualcosa di bianco nella cassetta della posta, rimonta in macchina e se ne va. Faccio cenno con la mano quando mi passa accanto, ma non mi nota.

Pieno di curiosità entro in giardino, apro la cassetta e trovo questa lettera, che ho voluto subito condividere qui (clicca sull’immagine per leggerla tutta):

lettera sollecitazione coltivazione

Puoi prenderla tranquillamente ad esempio per scrivere una buona lettera di coltivazione a un donatore (se stai pensando al fundraising) o finanziatore (se stai pensando al crowdfunding – soprattutto tu!). C’è tutto quello che serve:

  • prima di tutto è estremamente personale: database informatizzato o meno, tutto parte da una ottima segmentazione del pubblico
  • si rivolge dandoci del “tu” e del “voi” e ricostruisce la relazione che abbiamo con lei
  • parla di qualcosa che ci interessa (o che se non altro interessa molto il pubblico-target di cui facciamo parte, ben individuato)
  • evita le frasi preconfezionate
  • è lunga/corta quanto basta
  • lo stile è informale ma puntuale e in qualche misura coinvolgente
  • parla di problemi e presenta una soluzione che può essere agita
  • ci spiega come agire!
  • chiede molto poco, cioè il tempo di una chiacchierata (e conoscendola, so già che sta dicendo una cosa vera) o di un incontro informativo
  • c’è un PS che rivolge un appello specifico
  • è firmata da lei, che conosciamo e …a mano!
  • è arrivata non imbustata ma come A4 piegato in 2… anche questo racconta la sua attuale situazione

Sempre curiosi, sempre attenti, sempre pronti a capire e copiare quello che funziona… tutto questo fa molto bene ai nostri tentativi di raccolta fondi!

E tu che ne pensi? Come trovi questa lettera? Visto in giro niente di simile? Raccontacelo nei commenti!

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