Tag: persone fisiche

Una lotteria da 25000 biglietti in una valle di 30000 abitanti? Intervista a Francesco Tosato – 1/2

15 feb

Francesco Tosato ha 28 anni. Abita a Carmignano di Brenta – Padova – e da un anno abita in un appartamento a Badia Calavena – Verona – dove ha sede la Cooperativa Sociale Monteverde che si occupa di servizi socio-assistenziali per persone con disabilità, servizi di assistenza domiciliare per anziani e persone in stato di bisogno, servizi per minori e l’infanzia e laboratori lavorativo-riabilitativi.

Francesco è un giovane fundraiser, anzi, un gran bravo giovane fundraiser. Ci siamo incontrati al primo incontro del gruppo Triveneto Assif e pochi giorni fa ci siamo presi un’oretta per chiacchierare della sua attività di fundraising. Ero rimasto colpito da un aneddoto raccontato da Luciano Zanin: Francesco è “the man” dietro una lotteria che ha venduto 25.000 biglietti in una valle di 30.000 abitanti! Tante piccole e medie organizzazioni non profit fanno lotterie (tu ne hai mai fatta una?), ma quante riescono a farle così?!  (continua…)

Quanto aspettare prima di chiedere una donazione?

10 ago

immagini di una donna scheletro che aspetta l'uomo perfetto

Due post fa abbiamo discusso se quando si ringrazia per una donazione se ne può chiedere un’altra, un post fa invece abbiamo esaminato tutti i servizi italiani online che permettono di lanciare campagne di fundraising e di personal fundraising. Oggi in questo post, adattato liberamente un estratto dell’ultima newsletter di “The fundraising authority” a firma di Joe Garecht, ti lancio la palla per confrontarci su un nuovo argomento molto importante per le organizzazioni di tutte le dimensioni, anche le più piccole. Qui partiamo da un’esperienza tutta statunitense, con i partiti che realizzano programmi di raccolta fondi dai risultati ultramilionari. Ma possiamo tranquillamente generalizzare il discorso e concentrarci su questa domandona che sono sicuro scatenerà le tue opinioni (continua…)

Quando ringrazi, vietato chiedere ancora. Oppure no?

28 lug

 

grazie scritto a mano

Uno degli accorgimenti consigliati da alcuni consulenti di fundraising é questo: quando mandi una lettera di ringraziamento ad un donatore, metti nella busta un’altra richiesta. Scrivila nel post scriptum, o ancora più implicitamente infila un bollettino postale che parla da sè.

E’ una tattica che ha un certo senso, specie se lavori in una piccola organizzazione non profit con budget ristretti (e in questo caso a maggior ragione, il direct mail va organizzato con metodo!): magari non ti risparmia il costo di una successiva lettera di sollecitazione, ma di certo in questo modo puoi rafforzare il messaggio: il tuo aiuto é importante e questa causa ha bisogno di te!

Spero che questo post, tradotto liberamente dal blog di Michael Rosen, ti metta una pulce nell’orecchio come l’ha messa a me: parla degli effetti collaterali di allegare un’altra richiesta di donazione alla lettera di ringraziamento. Magari hai già preparato delle lettere di ringraziamento, o ne stai preparando dei modelli come incarico del tuo stage  (continua…)