Spunti per un’antropologia minima del dialogatore diretto
12 gen
Da qualche giorno, grazie alla segnalazione di Francesco Fortinguerra, in alcuni blog italiani sul fundraising (in particolare grazie al contributo di Elena Zanella e alla sana provocazione di Massimo Coen Cagli) e nei gruppi dedicati alla raccolta fondi di Linkedin e Facebook imperversa il dibattito sul dialogatore/piazzista/vu’ cumprà di buone cause, il simbolo del fundraising per il “cittadino medio” che neanche tanto di rado si trova a incrociarlo per strada.
A scopo di criticare, ironizzare e riflettere, condivido con te alcuni spunti per definire un’antropologia minima del dialogatore diretto. Ma perché, ti starai chiedendo? Perché da giovane e magari tuo coetaneo ho fatto le mie esperienze di dialogo diretto, sono stato fermato tante volte per strada con più o meno garbo e stile, ma soprattutto perché sento una forte acidità di stomaco quando penso (continua…)


