Assif – Associazione Italiana Fundraiser lancia ZEROXCENTO, la campagna sul tema forse più discusso quando si parla di lavoro e fundraising: il pagamento a percentuale. Le caselle e-mail di tanti colleghi sono intasate di richieste di consulenza o affiancamento. La proposta ricorrente é il pagamento della prestazione a percentuale sulle cifre raccolte. Anche la mia casella mail è piena di questo tipo di richieste.
I tempi, lo sappiamo, sono difficili: la sostenibilità economica di tante organizzazioni e di tanti progetti di indubbio interesse pubblico é legata a un filo. Questo è un dato di fatto. In un paio di anni le dinamiche di finanziamento al terzo settore sono state stravolte e lo scenario sta mutando con velocità variabile e senza una prospettiva chiara: fattori economici, normativi, sociologici, psicologici impossibili da indirizzare si mescolano, fanno piazza pulita dei riferimenti di un tempo e mettono in difficoltà organizzazioni di ogni dimensione. In questo scenario è comprensibile che le organizzazioni non vogliano rischiare e mi pare che questa motivazione sia l’origine della gran parte delle richieste.
Ma al di là della contingenza economica, c’è una serie di argomenti che bisogna considerare quando si parla di fundraising e compensi, fattori che sconfessano alla base l’opportunità del lavoro a percentuale, a tutela tanto dei professionisti del fundraising quanto delle organizzazioni non profit. …continua a leggere…