Google Grants: pubblicità online gratis per le onp

14 mag

A distanza di tre anni dall’ultimo post, torniamo a parlare di Google Grants, il fondo che Google offre a determinate Onlus per investire in pubblicità online. Farsi pubblicità significa per un ente no profit aumentare la visibilità web, dunque avere più visite al sito e, si spera, maggiori opportunità di crescita anche nella raccolta fondi.

Se hai perso il primo post di FundraisingKmZero sul tema, lo trovi qui. L’articolo che segue, invece, è stato scritto dall’agenzia di digital marketing MOCA Interactive: provare strade nuove va sempre bene …continua a leggere…

Corso di fundraising a Roma con Laura Sansone di MSF

1 mag

Come sarà maggio per il fundraising in Italia? Di grande movimento (soprattutto grazie al Festival del Fundraising 2013, questa edizione promette davvero meraviglie…) ma anche qui ci stiamo dando da fare!

logo insoci sud e nordI weekend di sabato e domenica 18-19 e 25-26 maggio 2013 a Roma ci sarà il corso “Piccole organizzazioni e sopravvivenza: il fundraising” organizzato dall’associazione InSoci Sud e Nord. 25 ore di formazione teorica e pratica assieme a Laura Sansone di Medici Senza Frontiere (bravissima!) e al sottoscritto.

Assieme a Laura e a InSoci miriamo a presentare principi, tecniche e strumenti di fundraising immediatamente spendibili nelle piccole realtà, con un occhio in più per la questione lavoro nella raccolta fondi. Un corso destinato a studenti di cooperazione e ad operatori di associazioni, anche volontari, interessati all’acquisizione di metodi per la raccolta fondi partendo “dal basso. …continua a leggere…

Fundraising a percentuale? Solo allo 0%

28 apr

Assif – Associazione Italiana Fundraiser lancia ZEROXCENTO, la campagna sul tema forse più discusso quando si parla di lavoro e fundraising: il pagamento a percentuale. Le caselle e-mail di tanti colleghi sono intasate di richieste di consulenza o affiancamento. La proposta ricorrente é il pagamento della prestazione a percentuale sulle cifre raccolte. Anche la mia casella mail è piena di questo tipo di richieste.

I tempi, lo sappiamo, sono difficili: la sostenibilità economica di tante organizzazioni e di tanti progetti di indubbio interesse pubblico é legata a un filo. Questo è un dato di fatto. In un paio di anni le dinamiche di finanziamento al terzo settore sono state stravolte e lo scenario sta mutando con velocità variabile e senza una prospettiva chiara: fattori economici, normativi, sociologici, psicologici impossibili da indirizzare si mescolano, fanno piazza pulita dei riferimenti di un tempo e mettono in difficoltà organizzazioni di ogni dimensione. In questo scenario è comprensibile che le organizzazioni non vogliano rischiare e mi pare che questa motivazione sia l’origine della gran parte delle richieste.

Ma al di là della contingenza economica, c’è una serie di argomenti che bisogna considerare quando si parla di fundraising e compensi, fattori che sconfessano alla base l’opportunità del lavoro a percentuale, a tutela tanto dei professionisti del fundraising quanto delle organizzazioni non profit. …continua a leggere…